- Oggettistica e Regalo
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Il corno rosso è il portafortuna napoletano per eccellenza. Lo si appende all'ingresso, lo si tiene in tasca, lo si regala a chi apre un'attività, si sposa o cambia casa. Dietro c'è una tradizione popolare antica, con regole precise che vale la pena conoscere prima di sceglierne uno.
Che cos'è il corno napoletano
Il "curniciello" è un amuleto a forma di corno, tradizionalmente rosso. La forma richiama da secoli la forza e la fertilità; il rosso è il colore che, nella tradizione, allontana il malocchio. Oggi esiste in mille versioni: piccolo da portare con sé, grande da appendere, in ceramica, in corallo o in argento.
Le regole del corno: perché deve essere regalato
Secondo la tradizione popolare il corno non si compra per sé: per funzionare deve essere regalato. Il detto napoletano lo vuole anche "tuosto, stuorto e cu 'a ponta", cioè rigido, ricurvo e appuntito, e possibilmente fatto a mano. Per questo è uno dei regali più apprezzati: chi lo riceve sa che gli si augura fortuna.
Non solo corno: il gufo e gli altri simboli portafortuna
Il gufo è il simbolo della saggezza fin dall'antica Grecia, dove era l'animale di Atena. In Italia il suo significato è doppio: in alcune zone era considerato di cattivo augurio ("gufare"), ma come oggetto d'arredo oggi si regala come augurio di saggezza e protezione della casa, ad esempio per una laurea o una casa nuova. Altri simboli della tradizione: il ferro di cavallo, il quadrifoglio, il Pulcinella, il cornetto con la coccinella.
Domande frequenti
Posso comprarmi un corno da solo?
Secondo la tradizione no: porta fortuna se è regalato. Molti però lo comprano per regalarlo.
Dove si appende?
Di solito vicino alla porta d'ingresso, per proteggere la casa da chi entra.
Che colore deve avere?
Il rosso è quello tradizionale; oggi si trovano anche bianco, oro e nero, scelti soprattutto come oggetto d'arredo.
Vedi tutti i nostri portafortuna e l'oggettistica napoletana, oppure leggi il significato degli altri simboli della tradizione napoletana.
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